Blog

TESTIMONI DI GEOVA.LA SECONDA RELIGIONE D’ITALIA.

testimoni-geova-convegno

Guardate quanta gente! ci sono 14.000 persone e sono tutte qui per uno dei tanti congressi dei testimoni di Geova di questa estate.

Probabilmente molti di voi non lo sanno ma quella dei Testimoni di Geova è la seconda religione tra gli Italiani.

I più li conoscono per la loro opera di evangelizzazione nelle strade e spesso li troviamo alle nostre porte e chiudiamo la porta in faccia senza saper niente di loro.

Ma chi sono realmente?

Molte sono le voci controverse che circolano sui Testimoni di Geova. Alcune vorrebbero far passare questa religione come una setta pericolosa ma queste accuse sono, come vedremo, solo menzogne per discriminare un culto.

I testimoni di Geova affermano di portare avanti il cristianesimo del primo secolo e sull’esempio di Gesù e degli apostoli svolgono la loro principale opera che è la PREDICAZIONE DI CASA IN CASA. Non festeggiano il natale o i compleanni mentre festeggiano la Pasqua per loro chiamata Commemorazione della morte di Cristo così come indicato sulle Scritture.

Oggi ci concentreremo sulle accuse che vengono mosse a questa religione e in particolare quella di essere una “setta pericolosa”.

Iniziamo col dire che a livello scientifico la parola setta non esiste perché come ha detto anche il Consiglio d’Europa è solo un appellativo utilizzato per discriminare una confessione religiosa e non deve essere usato.

ma allora perché tanto allarmismo?

Le principali accuse mosse ai testimoni di Geova provengono da alcuni ex membri che sono entrati nei cosi detti GRUPPI ANTISETTE e che fanno di tutto per ostacolare e infangare questa religione.

Queste persone fanno leva sul presunto isolamento sociale all’interno della Congregazione,del trattamento riservato agli scomunicati e alla questione delle trasfusioni di Sangue.

Ma quello che circola in rete su queste faccende è ben lontano dalla realtà.

Esaminiamo i tre punti salienti.

TRASFUSIONI DI SANGUE

I testimoni di Geova seguendo l’insegnamento di Levitico nella Bibbia rifiutano di mangiare sangue e quindi non accettano anche le trasfusioni di sangue. A questa dottrina molti hanno creato un caso mediatico facendo passare i testimoni di Geova come persone sprovvedute che per la religione decidono di morire. Ma non è affatto così

Leggendo le varie pubblicazioni dei testimoni di Geova mi rendo conto che per loro la vita è sacra e pur rifiutando le trasfusioni di sangue scelgono cure alternative come il recupero del proprio sangue per sottoporsi a operazioni chirurgiche anche delicate.

Negli anni sono stati fatti numerosi passi in avanti dalla Medicina grazie proprio a questa organizzazione per mettere appunto alternative alla trasfusioni di sangue che oggi permettono a milioni di persone in tutto il mondo, testimoni di Geova e non, di curarsi senza emotrasfusioni.

capite allora che la classica accusa “i testimoni di Geova scelgono di morire in nome di Geova” è infondata.

 

ISOLAMENTO SOCIALE DEI MEMBRI DELLA CONGREGAZIONE

Questo è uno degli altri punti su cui si concentrano gli antisette parlando di condizionamento mentale all’Interno della congregazione che porterebbe ad un isolamento sociale.

Per sostenere questa loro ipotesi i gruppi antisette si sono dati da fare negli anni per convincere il legislatore a inserire nel nostro ordinamento il REATO DI MANIPOLAZIONE MENTALE. Una legge che se approvata sarebbe incostituzionale in quanto comporterebbe la reintroduzione del REATO DI PLAGIO DI EPOCA FASCISTA che è stato considerato incostituzionale dalla Corte Costituzionale anni fa.

Ma i gruppi antisette continuano imperterriti nella loro battaglia che non è altro che una campagna di odio verso le confessioni religiose di minoranza che loro definiscono sette.

I testimoni di Geova non scelgono l’isolamento sociale ne sono un pericolo per la sicurezza. Hanno rapporti di amicizia con persone di tutte le religioni pur mantenendo una prioritaria amicizia tra di loro che definiscono FRATELLANZA MONDIALE cosa che avviene praticamente per qualunque confessione religiosa.

I testimoni di Geova inoltre non vanno a votare perchè sostengono che se si occupassero di politica ci sarebbero divisioni all’interno della loro confessione religiosa cosa che la politica inevitabilmente comporta.

TRATTAMENTO RISERVATO AGLI EX MEMBRI

Altra forte accusa degli antisette ai testimoni di Geova è il comportamento che adottano di evitamento nei confronti di coloro che sono stati scomunicati definendola una violazione dei diritti umani.

ma diversamente la pensa la Cassazione per la quale il comportamento di non salutare un ex membro non è in contrasto con l’ordinamento giuridico Italiano.

Ma forse gli antisette ne sanno di più della Cassazione e si arrogano a essere giudici.

Il comportamento di evitare gli exmembri è pratica che viene portata avanti in molte confessioni religiose.  In Alcune confessioni ad esempio nel caso sia un figlio ad uscire dalla loro religione i genitori troncano ogni legame con il proprio figlio cosa che non è obbligatoria nei testimoni di Geova per i quali, stando alle fonti ufficiali, i legami parentali restano intatti anche dopo la così detta DISSOCIAZIONE.

Gli antisette che spesso sono composti da ex membri di questa confessione diventati APOSTATI fanno di tutto per infangare la loro precedente religione facendo leva sul fatto di non avere più rapporti con i loro ex fratelli.

MA IL LORO COMPORTAMENTO E’ AL QUANTO BIZZARRO E CADONO NEL RIDICOLO.

Infatti se da un lato fanno credere ai cittadini che vogliono riabbracciare i loro ex compagni di fede ma non possono dall’altra fanno di tutto per convincere i politici e le istituzioni a mettere al bando questa confessione cosa che è successa in Russia.

In Russia per le continue pressioni di una potente associazione antisette a livello europeo e non solo i testimoni di Geova sono considerati estremisti e di conseguenza sono stati messi al bando. Questo sta comportando una violenta persecuzione dei testimoni di Geova in Russia che vengono arrestati, torturati e si sono visti anche togliere i bambini perchè considerati cattivi genitori. Un feroce persecuzione che non sembra fermarsi nonostante le condanne di tutto il mondo occidentale.

Allora vale la pena cadere NELLA TRAPPOLA DEGLI ANTISETTE?

A VOI LA RISPOSTA.

RICORDATE SEMPRE CHE LO STATO ITALIANO E’ UNO STATO LAICO E CHE LA CONGREGAZIONE CRISTIANA DEI TESTIMONI DI GEOVA E’ STATA RICONOSCIUTA CON PARERE FAVOREVOLE DEL CONSIGLIO DI STATO COME CONFESSIONE RELIGIOSA.

Cerchiamo quindi di andare avanti con il pluralismo religioso piuttosto che cadere nell’oscurantismo di pochi che non hanno mai letto nemmeno un articolo  della Costituzione.

PRIMO PASSO VERSO LA FELICITÀ: IMPARA AD AMARE TE STESSO

Oggi vi voglio anticipare in esclusiva il primo passo per raggiungere la felicità che troverete nel mio libro DIECI PASSI VERSO LA FELICITÀ.

È UN PASSO IMPORTANTE: IMPARA AD AMARE TE STESSO

È un passo molto difficile ma che vale la pena sperimentare per raggiungere la felicità.

Imparare ad amare se stessi significa guardarsi allo specchio ed essere fieri di quello che si è, della persona che siamo, del lavoro che facciamo.

Quante volte amiamo una persona ma ci dimentichiamo di amare prima di tutto noi stessi?

Non potremo mai amare qualcuno se non impariamo ad amare noi stessi e ad avere la giusta autostima.

Amando noi stessi ci facciamo del bene, curiamo i nostri bisogni, diamo alla nostra persona quello di cui ha bisogno.

Potresti dirmi: “Sono grasso, come faccio ad amare me stesso?”

Se ti trovi in questa condizione la chiave di volta è proprio nella tua domanda. Se sai di essere grasso e di non piacerti per come sei allora vuol dire che tu hai tutte le forze per iniziare una dieta equilibrata e perdere quei chili di troppo.

È poi ricorda che tu non sei solo il lato esteriore ma sei una persona e vale tanto quello che sei nel profondo.

La felicità non è qualcosa di irraggiungibile.

Certo oggi malattie, mancanza di lavoro, crisi familiari rendono la felicità sempre più lontana da noi ma non dobbiamo mollare la battaglia più grande della nostra vita: quella di essere liberi e felici.

Ci sono tanti modi per farlo. Prima di tutto capiamo la nostra personalità e cosa vogliamo.

E poi coltiviamo le nostre passioni, relazionamoci con le persone, divertiamoci in modo sano.

Ricorda:solo tu sei a decidere se essere felice o meno.

IL MIO IMPEGNO IN POLITICA:DIFEDERE I DIRITTI E GLI ULTIMI

Ho sempre considerato i diritti fondamentali e le libertà fondamentali come qualcosa di irrinunciabiabile e per i quali battersi continuamente.

Nella mia attività politica porto avanti questo impegno con costanza oggi più che mai per difendere la libertà di espressione, la libertà di credo e religione, la libertà di pensiero, la libertà a decidere della propria vita.

Molto spesso oggi questi diritti vengono calpestati in varie parti del mondo e spesso anche nei Paesi più democratici passano in secondo piano.

Mentre vengono lasciati nel dimenticatoio questi temi proliferano gruppi e movimenti estremisti che vorrebbero limitare queste libertà. Il consenso per questi gruppi è facile soprattutto oggi più che mai mentre la crisi economica spinge la gente a fidarsi di chiunque promette loro di cambiare le cose, di cambiare “il sistema” Ma il prezzo che chiedono in cambio questi gruppi, politici e non, per cambiare le cose è alto ed è proprio proprio quello di limitare le libertà fondamentali. Ora la gente non se ne rende conto ma quando verranno caplestate le libertà fondamentali allora capiranno, forse troppo tardi, di aver intrapreso il sentiero sbagliato dando la loro fiducia agli estremisti.

Per questo il mio impegno di vita sarà sempre quello di difendere le libertà fondamentali e i valori della Carta Cotsituzionale.

Mi batterò sempre per difendere gli indifesi, gli ultimi e le minoranze perché è la Costituzione che dice di abbattere le disuguaglianze.

Questo è e sarà sempre il mio impegno di vita: lottare per la libertà sempre e a tutti i costi.

SCIENTOLOGY:SETTA O RELIGIONE?

Quasi tutti hanno sentito parlare almeno una volta della Chiesa di Scientology. Questo nuovo culto americano sempre mal visto dalla maggior parte delle persone. La maggioranza infatti ritiene che la Chiesa di Scientology sia una “setta”, una truffa architettata ad hoc. Ma vi siete mai chiesti cosa significa la parola “setta”?

Evidentemente no e neppure potreste chiederlo a qualche esperto dato che la parola setta non ha alcun fondamento e nessuno é in grado di definire cosa sia una setta.

Ma LA PAROLA SETTA É STRA-ABUSATA ogni giorno dai media e spesso anche dai politici che la usano senza sapere di cosa si parli.

La verità é che il termine SETTA è un concetto stigmatizzante che viene solo utilizzato per discrininare Scientology e altre confesssioni religiose quali i testimoni di Geova e il Soka Gakkai.

Vi sorprendera’ saperlo ma questi ultimi tre gruppi che vi ho menzionato che vengono discriminati da più parti e bollati come “sette” sono CONFESSIONI RELIGIOSE RICONOSCIUTE DALLO STATO ITALIANO.

Tornando a Scientology il suo riconoscimento quale confessione religiosa in Italia si e’ avuto nel 1997 con una storica sentenza della Suprema Corte di Cassazione.

Eppure per molti Scientology é una pericolosa setta e non poche sono le testimonianze dei fuoriusciti da questa organizzazione.

MA QUESTE TESTIMONIANZE SONO ATTENDIBILI?

Qualche mese fa è andato in onda su RaiTre a Presa Diretta un servizio proprio sulla libertà di credo e le minoranze religiose. Il servizio però ha dato un’ ottima disinformazione in quanto non solo ha raccolto le testimonianze degli ex membri accaniti contro la loro ex religione ma ha anche fortemente sponsorizzato la REINTRODUZIONE DEL REATO DI PLAGIO, oggi chiamato REATO DI MANIPOLAZIONE MENTALE.

Il reato di plagio esisteva già nel nostro ordinamento ed era un reato di epoca fascista. La Corte Costituzionale lo ha eliminato con una storica sentenza perche’ contrario ai principi Costituzionali.

Ma allora chi e perché lo vogliono reintrodurre cambiandolo di nome?

A volere fortemente l’introduzione del reato di manipolazione mentale sono i cosidetti GRUPPI ANTISETTE che raccolgono psicologi, avvocati e in particolare ex mebri di alcune confessioni religiose che hanno lasciato la loro religione o sono stati espulsi.

In Italia ce ne sono numerosi e i gruppi presi di mira sono sempre gli stessi:Scientology, i testimoni di Geova e il Soka Gakkai.

Ma a cosa vogliono arrivare questi gruppi antisette con il loro operato e con la reintroduzione del reato di plagio? Alla messa al bando di alcune minoranze religiose.

Per far questo affermano di essere vissuti in catene all’interno di questi gruppi religiosi, di essere stati rovinati, manipolati.

Ma stanno realmente cosi’ le cose?

Basta leggere qualche sentenza della Corte Europea e delle corti italiane per capire che tutte le accuse mosse dagli antisette contro alcuni gruppi religiosi quali Scientology e i testimoni di Geova sono manipolazioni della realtà e false notizie.

Questi membri dei gruppi antisette hanno mostrato piu’ volte di avere il coraggio di mentire pur di portare avanti la loro battaglia di odio e di ingigantire situazioni di errori umani che avvengono in tutte le religioni perche’ tutti possono sbagliare.

Oggi sono stato in visita alla Chiesa di Scientology di Milano.

Ad accompagnarmi la Dott.ssa Annalisa Tosoni e il Dott. Marco Natale, entrambi esponenti della Chiesa di Scientology di Milano.

Diversamente da quanto ci hanno fatto credere a Presa Diretta l’ingresso alla Chiesa é completamente libero e non vi é nessun rigido controllo.

La Dott.ssa Tosoni mi ha mostrato la struttura e fatto visionare alcuni video che parlano dei principi della Chiesa di Scientology, della vita del fondatore e delle opere di pubblica utilità che la Chiesa svolge.

Ciò che mi ha colpito particolaemente é stato il loro interessamento per i DIRITTI UMANI. In poche parole i principi fondamentali per un membro della Chiesa di Scientology sono i 30 diritti fondamentali della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Prima contraddizione questa per chi definisce questa religione una “setta”.

La cosa mi ha sorpreso non poco.

Ogni membro della Chiesa di Scientology si impegna a che vengano rispettati i diritti fondamentali dell’individuo e quindi la liberta di espressione, la libertà di religione, il diritto ad avere un giusto processo e altri.

Potrebbe mai un “organizzazione criminale” ,come alcuni la dipingono, battersi per questi valori?

Poi ci sono le aule di studio, i consulenti e la libreria che contiene i corsi che ogni cittadino può seguire.

Nella puntata di Presa Diretta ” Io ci Credo” un esponente antisette affermava che questi corsi costano anche fino a 2000 euro e metteva in evidenza come sia solo un modo per guadagnare.

Allora ho posto la domanda al Dott. Natale di quanto costasse un corso del genere. La risposta: un corso completo con libro,dvd e schede costa non piu’ di 180 euro. Niente di fuori dal comune rispetto a qualsiasi altro libro in vendita.

Allora potete capire come gli antisette manipolano la realta’.

Un’ altra accusa che gli ex membri muovono verso Scientology é la presunta difficoltà ad uscire dall’organizzazione. Ed anche qui ho potuto appurare che non vi é nessun ostacolo a chi vuole uscire liberamebte dalla comunita’ e che anche per coloro che iniziano ad avere una condotta che viola i principi di Scientology ci sono vari gradi di giurisdizione , durante i quali si cerca di far tornare sulla retta via il membro della Chiesa, prima dell’espulsione definitiva.

Realta’ ben diversa da quella che ci raccontano gli antisette.

Ma la certezza della serenita’ delle persone che ho incontrato nella sede l’ho vista nei loro volti. Gente sorridente,gentile, ben preparata, aperta a tutti.

Insomma regnava armonia nella sede di Scientology.

Concludendo il mio articolo mi ha fatto molto piacere apprendere che la Dott.ssa Tosoni insieme ad altri membri della Chiesa di Scientology ha fondato un organizzazione per i diritti umani che ha permesso di costruire numerose scuole per i bambini nei Paesi piu’ poveri del mondo. Ma di questo ve ne parlero’ un’altra volta.

( insieme alla Dott.ssa Tosoni)

( insieme alla Dott.ssa Tosoni e al Dott. Natale)

Come avete potuto capire da questo articolo le falsità che si dicono su Scientology e su altre minoranze religiose sono tante ma quel ‘mostro’ che i gruppi antisette vogliono dipingere in realta’ non esiste ma vi diro’ ben altro: al suo posto, informandovi,trovetete quella bellissima colomba della foto precedente che unisce insieme persone dello stesso credo che studiano e si battono per avere una vita migliore e diventare persone migliori.

Alessandro Reda

LOOK DI SETTEMBRE CON OUTFIT FIRMATO GUESS

Mancano pochi giorni alla fine della bella stagione che darà spazio all’autunno ma possiamo ancora concederci un abbigliamento prevalentemente leggero come quello che vi propongo che punta sul colore blu e su tessuti leggeri tipicamente estivi.

Un outfit misto tra classico e casual con maglietta scollo a v, pantalone con vestibilità super-skinny di una particolare tonalità di blu e scarpe classico-formali blu che rendono intrigante e allo stesso tempo distintivo il vostro look.

OUTFIT FIRMATO GUESS

IMG_4106