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IL MIO IMPEGNO IN POLITICA:DIFEDERE I DIRITTI E GLI ULTIMI

Ho sempre considerato i diritti fondamentali e le libertà fondamentali come qualcosa di irrinunciabiabile e per i quali battersi continuamente.

Nella mia attività politica porto avanti questo impegno con costanza oggi più che mai per difendere la libertà di espressione, la libertà di credo e religione, la libertà di pensiero, la libertà a decidere della propria vita.

Molto spesso oggi questi diritti vengono calpestati in varie parti del mondo e spesso anche nei Paesi più democratici passano in secondo piano.

Mentre vengono lasciati nel dimenticatoio questi temi proliferano gruppi e movimenti estremisti che vorrebbero limitare queste libertà. Il consenso per questi gruppi è facile soprattutto oggi più che mai mentre la crisi economica spinge la gente a fidarsi di chiunque promette loro di cambiare le cose, di cambiare “il sistema” Ma il prezzo che chiedono in cambio questi gruppi, politici e non, per cambiare le cose è alto ed è proprio proprio quello di limitare le libertà fondamentali. Ora la gente non se ne rende conto ma quando verranno caplestate le libertà fondamentali allora capiranno, forse troppo tardi, di aver intrapreso il sentiero sbagliato dando la loro fiducia agli estremisti.

Per questo il mio impegno di vita sarà sempre quello di difendere le libertà fondamentali e i valori della Carta Cotsituzionale.

Mi batterò sempre per difendere gli indifesi, gli ultimi e le minoranze perché è la Costituzione che dice di abbattere le disuguaglianze.

Questo è e sarà sempre il mio impegno di vita: lottare per la libertà sempre e a tutti i costi.

SCIENTOLOGY:SETTA O RELIGIONE?

Quasi tutti hanno sentito parlare almeno una volta della Chiesa di Scientology. Questo nuovo culto americano sempre mal visto dalla maggior parte delle persone. La maggioranza infatti ritiene che la Chiesa di Scientology sia una “setta”, una truffa architettata ad hoc. Ma vi siete mai chiesti cosa significa la parola “setta”?

Evidentemente no e neppure potreste chiederlo a qualche esperto dato che la parola setta non ha alcun fondamento e nessuno é in grado di definire cosa sia una setta.

Ma LA PAROLA SETTA É STRA-ABUSATA ogni giorno dai media e spesso anche dai politici che la usano senza sapere di cosa si parli.

La verità é che il termine SETTA è un concetto stigmatizzante che viene solo utilizzato per discrininare Scientology e altre confesssioni religiose quali i testimoni di Geova e il Soka Gakkai.

Vi sorprendera’ saperlo ma questi ultimi tre gruppi che vi ho menzionato che vengono discriminati da più parti e bollati come “sette” sono CONFESSIONI RELIGIOSE RICONOSCIUTE DALLO STATO ITALIANO.

Tornando a Scientology il suo riconoscimento quale confessione religiosa in Italia si e’ avuto nel 1997 con una storica sentenza della Suprema Corte di Cassazione.

Eppure per molti Scientology é una pericolosa setta e non poche sono le testimonianze dei fuoriusciti da questa organizzazione.

MA QUESTE TESTIMONIANZE SONO ATTENDIBILI?

Qualche mese fa è andato in onda su RaiTre a Presa Diretta un servizio proprio sulla libertà di credo e le minoranze religiose. Il servizio però ha dato un’ ottima disinformazione in quanto non solo ha raccolto le testimonianze degli ex membri accaniti contro la loro ex religione ma ha anche fortemente sponsorizzato la REINTRODUZIONE DEL REATO DI PLAGIO, oggi chiamato REATO DI MANIPOLAZIONE MENTALE.

Il reato di plagio esisteva già nel nostro ordinamento ed era un reato di epoca fascista. La Corte Costituzionale lo ha eliminato con una storica sentenza perche’ contrario ai principi Costituzionali.

Ma allora chi e perché lo vogliono reintrodurre cambiandolo di nome?

A volere fortemente l’introduzione del reato di manipolazione mentale sono i cosidetti GRUPPI ANTISETTE che raccolgono psicologi, avvocati e in particolare ex mebri di alcune confessioni religiose che hanno lasciato la loro religione o sono stati espulsi.

In Italia ce ne sono numerosi e i gruppi presi di mira sono sempre gli stessi:Scientology, i testimoni di Geova e il Soka Gakkai.

Ma a cosa vogliono arrivare questi gruppi antisette con il loro operato e con la reintroduzione del reato di plagio? Alla messa al bando di alcune minoranze religiose.

Per far questo affermano di essere vissuti in catene all’interno di questi gruppi religiosi, di essere stati rovinati, manipolati.

Ma stanno realmente cosi’ le cose?

Basta leggere qualche sentenza della Corte Europea e delle corti italiane per capire che tutte le accuse mosse dagli antisette contro alcuni gruppi religiosi quali Scientology e i testimoni di Geova sono manipolazioni della realtà e false notizie.

Questi membri dei gruppi antisette hanno mostrato piu’ volte di avere il coraggio di mentire pur di portare avanti la loro battaglia di odio e di ingigantire situazioni di errori umani che avvengono in tutte le religioni perche’ tutti possono sbagliare.

Oggi sono stato in visita alla Chiesa di Scientology di Milano.

Ad accompagnarmi la Dott.ssa Annalisa Tosoni e il Dott. Marco Natale, entrambi esponenti della Chiesa di Scientology di Milano.

Diversamente da quanto ci hanno fatto credere a Presa Diretta l’ingresso alla Chiesa é completamente libero e non vi é nessun rigido controllo.

La Dott.ssa Tosoni mi ha mostrato la struttura e fatto visionare alcuni video che parlano dei principi della Chiesa di Scientology, della vita del fondatore e delle opere di pubblica utilità che la Chiesa svolge.

Ciò che mi ha colpito particolaemente é stato il loro interessamento per i DIRITTI UMANI. In poche parole i principi fondamentali per un membro della Chiesa di Scientology sono i 30 diritti fondamentali della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Prima contraddizione questa per chi definisce questa religione una “setta”.

La cosa mi ha sorpreso non poco.

Ogni membro della Chiesa di Scientology si impegna a che vengano rispettati i diritti fondamentali dell’individuo e quindi la liberta di espressione, la libertà di religione, il diritto ad avere un giusto processo e altri.

Potrebbe mai un “organizzazione criminale” ,come alcuni la dipingono, battersi per questi valori?

Poi ci sono le aule di studio, i consulenti e la libreria che contiene i corsi che ogni cittadino può seguire.

Nella puntata di Presa Diretta ” Io ci Credo” un esponente antisette affermava che questi corsi costano anche fino a 2000 euro e metteva in evidenza come sia solo un modo per guadagnare.

Allora ho posto la domanda al Dott. Natale di quanto costasse un corso del genere. La risposta: un corso completo con libro,dvd e schede costa non piu’ di 180 euro. Niente di fuori dal comune rispetto a qualsiasi altro libro in vendita.

Allora potete capire come gli antisette manipolano la realta’.

Un’ altra accusa che gli ex membri muovono verso Scientology é la presunta difficoltà ad uscire dall’organizzazione. Ed anche qui ho potuto appurare che non vi é nessun ostacolo a chi vuole uscire liberamebte dalla comunita’ e che anche per coloro che iniziano ad avere una condotta che viola i principi di Scientology ci sono vari gradi di giurisdizione , durante i quali si cerca di far tornare sulla retta via il membro della Chiesa, prima dell’espulsione definitiva.

Realta’ ben diversa da quella che ci raccontano gli antisette.

Ma la certezza della serenita’ delle persone che ho incontrato nella sede l’ho vista nei loro volti. Gente sorridente,gentile, ben preparata, aperta a tutti.

Insomma regnava armonia nella sede di Scientology.

Concludendo il mio articolo mi ha fatto molto piacere apprendere che la Dott.ssa Tosoni insieme ad altri membri della Chiesa di Scientology ha fondato un organizzazione per i diritti umani che ha permesso di costruire numerose scuole per i bambini nei Paesi piu’ poveri del mondo. Ma di questo ve ne parlero’ un’altra volta.

( insieme alla Dott.ssa Tosoni)

( insieme alla Dott.ssa Tosoni e al Dott. Natale)

Come avete potuto capire da questo articolo le falsità che si dicono su Scientology e su altre minoranze religiose sono tante ma quel ‘mostro’ che i gruppi antisette vogliono dipingere in realta’ non esiste ma vi diro’ ben altro: al suo posto, informandovi,trovetete quella bellissima colomba della foto precedente che unisce insieme persone dello stesso credo che studiano e si battono per avere una vita migliore e diventare persone migliori.

Alessandro Reda

LOOK DI SETTEMBRE CON OUTFIT FIRMATO GUESS

Mancano pochi giorni alla fine della bella stagione che darà spazio all’autunno ma possiamo ancora concederci un abbigliamento prevalentemente leggero come quello che vi propongo che punta sul colore blu e su tessuti leggeri tipicamente estivi.

Un outfit misto tra classico e casual con maglietta scollo a v, pantalone con vestibilità super-skinny di una particolare tonalità di blu e scarpe classico-formali blu che rendono intrigante e allo stesso tempo distintivo il vostro look.

OUTFIT FIRMATO GUESS

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LANCIO OGGI IL MIO BLOG DI MODA 2.0

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Cari amici.

Da poco ho iniziato l’attività di fotomodello e da oggi ho deciso di lanciare il mio blog di moda.

Non sarà un banale blog di moda come ne trovate tanti ma un blog di moda 2.0.

Si perché non serve una giacca di Armani e un pantalone di Gucci per fare la differenza ma serve anche tanta intelligenza per essere uomini e donne di successo nella vita.

Nel mio blog continuerete a leggere di diritti e di libertà che sono i valori fondanti del mio essere e che non rinnegherò mai.

Affianco a questi vi terrò aggiornati sulla mia attività di fotomodello, leggerete di moda, di stile prevalentemente maschile, di sfilate e tanto altro.

Parleremo di tutto perché ogni cosa che amiamo e ci rende unici è giusta condividerla con gli altri, soprattutto con chi sa confrontarsi e apprezzare.

Il mio motto di guida nel mio lavoro sarà sempre il vecchio detto latino: mens sana in corpore sano.

Buona visione.

 

Alessandro Reda.

 

LA MIA PROPOSTA DI LEGGE DI CONTRASTO ALL’OMOFOBIA

LEGGE OMOFOBIA LOCANDINA

Dopo mesi di lavoro pubblico oggi la mia proposta di legge di contrasto all’omofobia. Non è stato semplice scriverla. Quando pensi a tutte le sofferenze che ragazzi, persone adulte patiscono ogni giorno per il loro orientamento sessuale ti sale una grande rabbia ma per scrivere una legge buona bisogna far posto alla rabbia.

Ho voluto scrivere un testo articolato, non una semplice aggiunta di parole ad una legge già presente, perché l’omofobia ha molteplici sfaccettature e quindi mi è parso necessario prevedere delle aggravanti quando le discriminazioni sono perpetrare a scuola, a danno dei minori, sui social network.

Nel primo articolo si stabilisce per legge cosa significa identità sessuale che rappresenta la combinazione o ciascuna delle seguenti componenti: sesso biologico, identità di genere e orientamento sessuale.

Le pene vanno da uno fino a sei mesi per la sola discriminazione e da uno a quattro anni per la violenza fisica e verbale.

Ho scritto questo disegno di legge pensando ai lividi che tante persone portano ancora sulla propria pelle dopo essere state pestate per aver tenuto per mano il proprio compagno o la propria compagna, ai tanti ragazzi che sono vittima di bullismo a scuola motivato dal loro orientamento sessuale.

Ora viene la parte più difficile perché dovrò proporre questo disegno di legge ai parlamentari e spero di trovare condivisione all’interno del Parlamento.

Di seguito il disegno di legge.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CONTRASTO ALL’OMOFOBIA E ALLA TRANSFOBIA

ART.1

1.Ai fini della legge penale per identità sessuale deve intendersi la combinazione o ciascuna delle seguenti componenti: sesso biologico, identità di genere e orientamento sessuale.

2.Ai fini della presente legge deve intendersi:

a)per sesso biologico l’appartenenza biologica al sesso maschile o al sesso femminile determinata dai dati genetici

  1. b) per identità di genere la percezione della corrispondenza della propria persona all’identità di donna o all’identità di uomo ovvero ad entrambi, anche se non corrispondete al proprio sesso biologico

c)per orientamento sessuale l’attrazione emotiva o sessuale nei confronti di persone dello stesso sesso, di sesso opposto o di entrambi i sessi.

ART.2

1.Salvo che il fatto costituisca più grave reato chiunque compie o incita a compiere atti di discriminazione motivati dall’identità sessuale di una persona è punito con la reclusione fino ad un anno e sei mesi e con la multa fino a 10.000 euro.

  1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato chiunque incita a commettere o commette atti di violenza, fisica o verbale, motivati dall’identità sessuale ai danni di una persona o più persone è punito con la reclusione da un anno a quattro anni.

Se dall’atto di violenza deriva una lesione personale grave si applica la reclusione da quattro a dieci anni; se ne deriva una gravissima si applica la reclusione da sette a quindici anni; se ne deriva la morte si applica la reclusione superiore a sedici anni.

ART.3

Sono vietate le organizzazioni, le associazioni, i movimenti e i gruppi aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza motivati dall’identità sessuale. Chi partecipa a tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi, o presta assistenza alla loro attività, è punito, per il solo fatto della partecipazione o dell’assistenza, con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Coloro che promuovono o dirigono tali organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da uno a sei anni

ART.4

1.Ai sensi della presente legge non costituiscono discriminazione né incitamento alla discriminazione di cui all’art.2 comma 1, la libera espressione e manifestazione di convincimenti, siano essi personali o religiosi o politici o culturali, ed opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, purchè non istighino all’odio e alla violenza.

ART.5

1.Le pene previste per gli atti di cui all’art.2 commi 1 e 2 sono aumentate fino a due terzi se il fatto è compiuto a danno di minori.

  1. Le pene previste per gli atti di cui all’art.2 comma 1 sono aumentate di due terzi se il fatto è compito attraverso l’uso di social network, canali di informazione, emittenti televisive e radiotelevisive.
  2. Le pene previste per gli atti di cui all’art.2 commi 1 e 2 sono aumentate di due terzi se il fatto è compiuto in ambiente scolastico.

Oggi alle ore 19 in diretta facebook ci sarà la presentazione ufficiale sulla pagina di matrimonio Egualitario Italia.

Aspetto i vostri commenti e vostri suggerimenti.